I disturbi del sonno

Russamento

Apnee nel sonno

Bruxismo

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Il rumore del russamento è il risultato della vibrazione dei tessuti molli, causata dal passaggio difficoltoso dell’aria attraverso le prime vie aeree durante il sonno.

Può rappresentare il sintomo di una patologia potenzialmente pericolosa e spesso non diagnosticata, che si presenta con arresti del respiro (apnee) ripetuti durante il sonno: la Sindrome delle Apnee Ostruttive nel Sonno (OSAS).

Il Dott. Piermario Palattella si occupa da diversi anni del trattamento del russamento. Una volta raccolte le informazioni sulla qualità e sulla quantità del tuo sonno, valuterà le tue caratteristiche anatomiche e ti guiderà a completare l’iter diagnostico presso un medico specialista in medicina del sonno per l’esecuzione di un esame notturno (polisonnografia), che si svolgerà presso il tuo domicilio, indispensabile per escludere la presenza di apnee nel sonno.

Il russamento può essere trattato attraverso terapie chirurgiche che devono essere eseguite da chirurghi esperti in disturbi respiratori nel sonno o con l’utilizzo di apparecchiature notturne Mandibular advancing devices (MAD) che portano la mandibola in avanzamento durante il sonno, aumentando il diametro delle vie aeree e contrastando la vibrazione dei tessuti, che causa il tipico rumore disturbante.

Utilizziamo solo dispositivi di ultima generazione, approvati CE ed FDA, che permettono di raggiungere l’avanzamento mandibolare necessario a ridurre il russamento, in maniera graduale. L’avanzamento progressivo e la qualità dei materiali con cui l’apparecchio verrà costruito aumenteranno moltissimo il tuo comfort e ridurranno in maniera significativa il disagio iniziale che la terapia può comportare.

Il russamento notturno, soprattutto se associato a sonnolenza che si manifesta durante il giorno ed alla sensazione di avere dormito un sonno non riposante, può rappresentare il sintomo di una patologia del sonno potenzialmente pericolosa: la Sindrome delle Apnee Ostruttive nel Sonno (OSAS).

È una malattia molto frequente, ma spesso non diagnosticata, che aumenta il rischio di infarto, ictus, ipertensione arteriosa e diabete, perché le apnee sono associate ad un calo della percentuale di ossigeno nel sangue con conseguenze, soprattutto quando sono numerose, che si ripercuotono sul sistema cardio e cerebrovascolare e sul metabolismo.  Inoltre, le apnee terminano con un breve risveglio inconscio (che spesso il paziente non ricorda), che sblocca le vie respiratorie, permettendo la ripresa del respiro. Queste interruzioni del sonno, sono la causa di una cronica deprivazione di sonno e possono portare a disturbi dell’umore, difficoltà di concentrazione e di apprendimento e calo della memoria e della libido. La sonnolenza diurna, che si può presentare in risposta alla deprivazione di sonno, incrementa il rischio di incidenti stradali e sul lavoro e può fortemente influire sulla qualità della giornata e sulla vita di relazione.

Dovresti sospettare di essere affetto da questa patologia se russi e ti hanno riferito o hai la sensazione di avere pause respiratorie nel sonno e risvegli con sensazione di soffocamento o se hai la sensazione di dormire un sonno poco ristoratore e di sentirti stanco durante il giorno. Le persone più tipicamente affette sono uomini o donne dopo la menopausa, con più di 45 anni e sovrappeso ed il consumo di alcool, fumo e farmaci sedativi e miorilassanti possono peggiorare il quadro ed aumentare la probabilità di sviluppare apnee durante il sonno.

Presso il nostro studio il dott. Piermario Palattella insieme ad uno specialista otorinolaringoiatra  si occupano del trattamento dei disturbi respiratori notturni. Una volta raccolte le informazioni sulla qualità e sulla quantità del tuo sonno, valuteranno le tue caratteristiche anatomiche e ti guideranno a completare l’iter diagnostico presso un medico specialista in medicina del sonno per l’esecuzione di un esame notturno (polisonnografia), che si svolgerà presso il tuo domicilio, indispensabile per fornire indicazioni sul numero e sulla natura delle apnee e sulla qualità dell’ossigenazione notturna.

La terapia dell’OSAS può prevedere una correzione chirurgica, l’utilizzo durante il sonno di una mascherina che fornisce ossigeno a pressione positiva o l’utilizzo di dispositivi dentali notturni: Mandibular advancing devices (MAD).

I MAD sono apparecchiature che, indossate nelle ore di sonno, inducono una posizione avanzata della mandibola. In questo modo incrementano il flusso aereo, la saturazione dell’ossigeno nel sangue e permettono di migliorare la qualità del sonno.

Utilizziamo solo dispositivi di ultima generazione, approvati CE ed FDA, che permettono di raggiungere l’avanzamento mandibolare necessario a ridurre le apnee, in maniera graduale.

L’avanzamento progressivo e la qualità dei materiali con cui l’apparecchio verrà costruito aumenteranno moltissimo il tuo comfort e ridurranno in maniera significativa il disagio iniziale che la terapia può comportare.

Spesso abitudini alimentari errate, sovrappeso e obesità contribuiscono alla genesi delle apnee ed il controllo di queste, può rappresentare un valido sostegno alla terapia: per questo motivo ci avvaliamo della collaborazione di un Biologo nutrizionista che attraverso un esame Bioimpedenziometrico ad Alta Sensibilità potrà indicarti il piano nutrizionale più adatto alle esigenze del tuo corpo.

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Le disfunzioni legate ad un cattivo funzionamento del mascellare inferiore sono molto frequenti (fino al 40%), tra queste il bruxismo è forse la più frequente. Circa il 20% della popolazione stringe o digrigna i denti involontariamente soprattutto durante il sonno.

Questo disturbo può causare:

- usura dei denti

- microfratture dello smalto dentinale

- aumento della sensibilità dentinale

- sovraccarico delle ricostruzioni conservative e protesiche

- affaticamento e/o dolore al risveglio ai muscoli masticatori

- variazione della profondità del sonno

- sonnolenza diurna

Ad oggi le cause del bruxismo non sono completamente note e non esiste un trattamento specifico se non quello preventivo mediante l’utilizzo di un bite.

Il bite è un dispositivo intraorale che funge da barriera protettiva tra le due arcate dentarie, l’evoluzione dei materiali resinosi utilizzati ne permette una costruzione molto sottile e trasparente così da poter essere portato non solo durante le ore notturne.

SITUAZIONI:

 

Seduto mentre leggo

A. Non mi addormento mai 

B. Ho qualche probabilità di addormentarmi

C. Ho una discreta probabilità di addormentarmi

D. Ho un'alta probabilità di addormentarmi

 

Guardando la TV

A. Non mi addormento mai

B. Ho qualche probabilità di addormentarmi

C. Ho una discreta probabilità di addormentarmi

D. Ho un'alta probabilità di addormentarmi

 

Seduto, inattivo in un luogo pubblico (a teatro, ad una conferenza)

A. Non mi addormento mai

B. Ho qualche probabilità di addormentarmi

C. Ho una discreta probabilità di addormentarmi

D. Ho un'alta probabilità di addormentarmi

 

Passeggero in automobile, per un'ora senza sosta

A. Non mi addormento mai

B. Ho qualche probabilità di addormentarmi

C. Ho una discreta probabilità di addormentarmi

D. Ho un'alta probabilità di addormentarmi

 

Sdraiato per riposare nel pomeriggio, quando ne ho l'occasione

A. Non mi addormento mai

B. Ho qualche probabilità di addormentarmi

C. Ho una discreta probabilità di addormentarmi

D. Ho un'alta probabilità di addormentarmi

 

Seduto mentre parlo con qualcuno

A. Non mi addormento mai

B. Ho qualche probabilità di addormentarmi

C. Ho una discreta probabilità di addormentarmi

D. Ho un'alta probabilità di addormentarmi

 

Seduto tranquillamente dopo pranzo, senza avere bevuto alcoolici

A. Non mi addormento mai

B. Ho qualche probabilità di addormentarmi

C. Ho una discreta probabilità di addormentarmi

D. Ho un'alta probabilità di addormentarmi

 

In automobile, fermo per pochi minuti nel traffico

A. Non mi addormento mai

B. Ho qualche probabilità di addormentarmi

C. Ho una discreta probabilità di addormentarmi

D. Ho un'alta probabilità di addormentarmi

 

A. 1 punto

B. 2 punti

C. 3 punti

D. 4 punti

 

Valuta la tua sonnolenza

Punteggio: ?

Se il punteggio totalizzato è superiore a 10 ciò è indicativo di una sonnolenza diurna eccessiva.

CONTATTACI PER UNA PRIMA VISITA.

1. Russamento

Russi più rumorosamente del parlare o abbastanza da essere udito attraverso una porta chiusa?

 

2. Stanchezza

Ritieni di essere stanco o affaticato oppure sonnolento durante il giorno?

 

3. Osservazione del sonno

Qualcuno ha osservato un arresto del respiro (pausa respiratoria) durante il tuo sonno?

 

4. Pressione arteriosa

Sei in terapia per ipertensione arteriosa?

 

5. Indice di Massa Corporea (Body Mass Index – B.M.I. *)

*Body Mass Index = peso / h2  Hai un B.M.I. maggiore di 35?

 

6. Età

Hai più di 50 anni?

 

7. Circonferenza del collo

Hai una circonferenza del collo maggiore di 40 cm?

 

8. Genere

Sei maschio?

 

Se hai risposto di sì a 3 o più domande sei ad ALTO RISCHIO di avere apnee durante il sonno.

CONTATTACI PER UNA PRIMA VISITA.

 

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